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Debian GNU/Linux Reference Guide
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13.6 Make

Riferimenti per Make:

  • info make

  • make(1)

  • Managing Projects with make, Seconda edizione (O'Reilly)

Semplici variabili automatiche:

Regole di sintassi:

     target: [ prerequisites ... ]
      [TAB]  command1
      [TAB]  -command2 # ignora gli errori
      [TAB]  @command3 # sopprime l'eco

Qui [TAB] � un codice TAB. Ogni riga viene interpretata dalla shell dopo la sostituzione della variabile da parte di make. Usate \ alla fine della riga per continuare a capo lo script. Usate $$ per $ per le variabili d'ambiente dello shell script.

Le regole implicite per target e prerequisites pu� essere scritta, per esempio come:

     %: %.c header.h

oppure,

     %.o: %.c header.h

Qui, target contiene il carattere % (esattamente uno di loro). Il % pu� corrispondere con qualsiasi sottostringa non vuota nei file target attuali. Similmente prerequisites usa % come i loro nomi si correlano al nome del target attuale.

Le regole di suffisso sono il vecchio modo di definire le regole implicite per make. Sono ancora supportate in GNU make per compatibilit�, ma usate quando possibile le regole equivalenti del modello:

     vecchia regola  --> nuova regola
     .c:             --> %  : %.c
     .c.o:           --> %.o: %.c

Variabili automatiche per le summenzionate regole:

     foo.o: new1.c new2.c old1.c new3.c
     [email protected] == foo.o                         (obiettivo)
     $< == new1.c                        (il primo)
     $? == new1.c new2.c new3.c          (i pi� recenti)
     $^ == new1.c new2.c.c old1.c new3.c (tutti)
     $* == `%' motivo corrispondente al motivo obiettivo.

Riferimenti delle variabili:

     foo1 := bar    # Espansione unica
     foo2  = bar    # Espansione ricorsiva
     foo3 += bar    # Appendi
     SRCS := $(wildcard *.c)
     OBJS := $(foo:c=o)
     OBJS := $(foo:%.c=%.o) 
     OBJS := $(patsubst %.c,%.o,$(foo)) 
     DIRS  = $(dir directory/filename.ext) # Estrae la "directory"
     $(notdir NAMES...), $(basename NAMES...), $(suffix NAMES...) ...

Per vedere le regole interne automatiche, lanciate make -p -f/dev/null.


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